Ogni tanto capita di parlare con Fabrizio, il mio amico matematico, di Linux e affini, vista la nostra avversione a casa Microsoft e visto che per ora un Mac portatile non ci sta nelle spese.
Lui sul suo nuovo portatile ha tolto Vista e installato Ubuntu (una delle molte vesti di Linux) è contento e soddisfatto e il suo pc gira bene, io ho un vecchio e glorioso Sony Vaio col Pentium 4 e 1gb di ram, nelle spese prossime venture un Mac portatile non c'è (le mie casse non lo consentono).
La questione di Linux è sempre sapere cosa si vuole fare col computer, io oltre al pacchetto Office (open Office) ho necessità di far girare la CS di Adobe e almeno Macromedia Freehand MX, sono programmi grafici specialistici e pochi ne contemplano l'uso in Linux, quasi nessuno.
Frugando nel web ho letto che con Wine 0.9.54 sembra che Photoshop CS e CS2 giri, ma il resto della suite? E Freehand MX e, al limite, XPress 6?
Se fosse possibile e sicuro io il salto in Linux mollando Windows nell'attesa di farmi un Macintosh lo farei.
Possibile che Linux resti un sistema così di nicchia e non si riesca ad affrancare come reale alternativa agli altri "mondi"? Qualcuno sa se e come è possibile fare questo salto?