In questo mio blog (un po' abbandonato) torno dopo tanto tempo a parlare di uno dei temi essenziali del blog stesso: il design.
A dirla tutta non è solo questione di design in questo caso, ma anche di passione (mai sopita) per le due ruote e di apprezzamento per un certo tipo di tecnologia. Parlo della Mission One, prima moto ad alte prestazioni prodotta in serie a trazione elettrica. Zero emissioni, quindi.
Il design curato da Yves Behar è una fusione singolare tra una moto da gp e un computer Macintosh, il risultato è un mezzo molto affascinate, inusuale e di sicuro impatto, in più la cura dell'aerodinamica a permesso di ottimizzare il rendimento del mezzo.

La Mission One ha prestazioni mozzafiato 150 Mph di velocità massima (circa 230 Km/h), una coppia sempre e subito disponibile (come solo i motori elettrici sanno fare) e le sue batterie agli ioni di litio si caricano in 2 ore e mezza usando la presa di casa fornendo circa 250 km di autonomia, che poi aumenta con il recupero dell'energia in fase di decelerazione. Il mezzo è davvero notevole, la tecnologia a bordo è di prima scelta: motore elettrico trifase a induzione raffredato a liquido, freni Brembo, cerchi in lega forgiati Marchesini, ammortizzatori Ohlins.

La moto ha collegamento wireless e permette al suo pilota di scaricare dati sulle prestazioni con un programma dal computer e di aggiornare o modificare settaggi per meglio adattarla al proprio stile di guida. Ovviamente essendo un oggetto altamente hightech e non di diffusione così capillare ha un prezzo di tutto rispetto, il modulo on line per la prenotazione della "prima infornata" è di ben $ 68.995! Il costo delle alte prestazioni a zero emissioni.
PER INFO e DETTAGLI:
http://www.ridemission.com/mission_model/