Dopo 3 anni con Telecom, che ad ogni bolletta mi succhiava 50 euro di fisso più il resto, ho deciso di passare ad una altro gestore telefonico: Tele2. Il passaggio sembra una cosa banale ma tanto banale non è. Il mio numero è passato sotto il nuovo gestore dopo un paio di settimane e finquì tutto bene, ma l'ADSL quella no. Ho mandato disdetta sia via fax (passando da Tele2) sia a mezzo raccomandata (alla Telecom che non ha dato risposta) , morale ora siamo in un "limbo" senza web a casa. Telecom sostiene che io non sono più loro cliente e che quindi non hanno più nulla da fare con me ma Tele2 dice che non ha ancora potuto attivare il servizio perchè Telecom sostiene che la mia linea ha ancora un servizio ADSL attivo (vedi Alice). Com'è che un gestore becero come Telecom dove la destra non sa quel che fa la sinistra e che per anni avuto il monopolio appena la concorrenza ha iniziato a farsi sentire mette puntualmente i bastoni tra le ruote e nessuno può farci nulla? Ora vediamo quanto lungo sarà questo "limbo". Nel caso nulla si muovesse a chi devo mandare le lettere del mio legale? Alla Telecom che sostiene di non avere più nulla a che vedere con me o a Tele2 che declina la responsabilità del suo ritardo? Mah? Siamo in Italia e le cose non sono mai quel che sembrano. La concorrenza non sappiamo nemmeno come si fa e tutti sono ancora a leccare un mostro "sacro" come una mafiosa azienda che per anni non ha dovuto confrontarsi con nessuno e che ancora rifiuta la realtà.