Qualche post fa avevo detto che si sarebbero "aperte le danze", direi che adesso siamo quasi al ritmo del più forsennato dei "rave-party". Non si trotta più, si galoppa! Col tempo ho imparato a gestire la carenza di risorse (soprattutto umane) ma devo ammettere che è sfibrante seguire 5 o 6 lavori insieme... Ai primi di gennaio abbiamo quasi in simultanea due fiere estere, molti metri quadri di allestimento e tutto deve essere a destinazione e montato entro la prima settimana del 2008. Ho anche incassato il fatto che dove lavoro le festività natalizie sono un accessorio, come dico sempre scherzando: "Gesù bambino per non disturbare doveva nascere ad agosto...". Qui di ferie e settimane bianche neanche l'odore, solo i giorni canonici e a volte nemmeno quelli (2 anni all'Epifania ero in ufficio). Sarò fortunato se il weekend del 29 vedrò un po' di montagna e di neve, ma poi devo essere assolutamente in ufficio la mattina del 31...
A fine mese poi nel mio ufficio 2 persone vanno via (una era già in programma) e la situazione sta davvero diventando pesante. E' un periodo ad alta tensione, molte corse, poche pause e tanto stress. Vorrei poter contare su un appoggio in più qui in ufficio ma al momento l'aria è effettivamente pesante. Cerco con la mente di proiettarmi alle bellissime novità nella mia vita per il 2008 ma le vedo ancora molto lontane.