Titolo ad effetto, preso in prestito da un famoso film, per il mio post a tema pseudo-finanziario. Qualche sera fa tra amici e poi in un'altra occasione con mio fratello si parlava di stipendi, il dato comune nonostante i differenti titoli di studio , le mansioni e le esperienze era che lo stipendio di noi nati negli anni 70 fatica a superare la fatidica soglia dei 1000 euro. Mille euro è in molti ambiti la tappa di assestamento, si sale di poco 1100, 1200, 1300 ma si fatica parecchio per raggiungere la dignitosa soglia dei 1500. Se negli anni 80 prendere 3.000.000 di lire era un lusso o quasi, ora 1500 sarebbero il livello minimo per condurre una vita tranquilla, non certo di lusso.
Alla fine del mese con una busta paga da 1100 euro tra affitto, bollette e vitto, si è fortunati se si salvano 250 euro, magari però uno ha anche l'auto da mantenere, allora non si salva quasi nulla. Sentivo in TV che i nuovi poveri non sono gli accattoni per strada ma bensì famiglie che prendono più o meno queste "laute" buste paga e ci devono arrivare a fine mese pagando l'affitto (o il mutuo 30ennale), la rata della macchina, le bollette, la rata del frigo (o della lavatrice), il vitto (magari anche di un paio di figli) e ogni tanto prendendo anche dei vestiti dignitosi per non andare necessariamente in giro con le pezze al c..o.
Poi sento i telegiornali che enfatizzano i miracoli economici dei nostri governi (non amo la sinistra ma non credo nemmeno ciecamente al centrodestra) oppure ci parlano di "manovrine" fiscali o decreti vari ed eventuali, ci dicono che in base all'ISTAT va tutto bene, sarà ma il mio affitto è aumentato molto più velocemente del mio stipendio... C'è qualcosa che non va. Voi che dite?
Dopo tutto la nostra classe politica è fatta in buona parte di gente che prende "solo" 20000 euro al mese più un sacco di "piccoli" privilegi tipo l'auto blu (anche per i cugini di 7° grado) e che quando compra casa trova un appartamento di 250mq al Parioli a Roma per 300000 euro (a Verona ci prendi al massimo 90mq) o che in altrenativa ha una casa in centro a Roma con affitto popolare (200000mq per 500 euro al mese). Certo per chi ci governa l'ISTAT non sbaglia, che problemi hanno?
La mia sensazione è che da tempo ci sia stato un tracollo e che nessuno abbia voluto ammetterlo.
Un servizio giornalistico ha parlato di "milleuristi", siamo noi. Quelli che devono fare i conti per cercare di non morire sepolti dalle rate. Il massimo della cosa è vedere poi che in mezzo a questo casino continuano a proporti finanziamenti per qualsiasi cosa dalla macchina alla crociera peccato che poi le rate messe tutte insieme mettano in ginocchio una famiglia.