Non è un risultato da poco, il 60% della cittadinanza ha spinto per un cambio abbastanza radicale nell'orientamento dell'amministrazione della città di Verona.
Quando la volta scorsa Zanotto vinse, qualcuno, in modo non troppo corretto disse che aveva vinto "la Verona civile", dando automaticamente degli incivili a tutti quelli che non avevano votato in tal senso.
Cosa dire ora? Con una certa enfasi ed un certo divertimento posso affermare che: "Ha trionfato la Verona incivile e che la Verona incivile è il 60% dei votanti!"
Sento e leggo già di gente che teme le scorribande del KKK a bruciare croci a Veronetta, per il 40% dei votanti ora inizia un lungo periodo di barbarie e sevizie, esecuzioni sommarie, pestaggi di massa...
Non credo che succederà nulla di tutto ciò, forse qualche forte presa di posizione ma aperti atti di xenofobia non credo proprio, certo va ripreso un certo controllo del territorio, ma non credo che tutti gli stranieri in città dovranno temere chissà che cosa...
Tranquilli, tranquilli! Vi ricordate la battuta del Gattopardo? Ecco.
Sono in preda ad un pesante attacco di "newyorkite" (non new orchite)! Harry ti presento Sally si svolge per buona parte in quella metropoli. E' un bellissimo film, spassoso e romantico (lo so vi si stanno cariando i denti..) Cosa volete farci è stato il primo film che ho visto col mio amore a casa di Silvia, carissima amica di Ale (e poi anche mia). Non ho più trovato una commedia romantica così brillante, a tratti può competere con "4 Matrimoni e un funerale" ma le battute di Harry (Billy Christal) sono molto molto meglio della sbadataggine cronica di Hugh Grant. E poi in sottofondo c'è lei, il manicomio più grande del mondo! NYC! New York City! Nel bene o nel male è un luogo straordinario, io non ne sono innamorato ma sicuramente affascinato, quello sì. Se penso ad un luogo per vivere allora vi dico Boston, ma per un intenso weekend, un concentrato di America e di emozioni allora vi devo dire la Grande Mela!
Questa volta ho sconfinato nel territorio di: http://www.cineipsedixit.splinder.com/
Per gli attacchi di nostalgia/paranoia potete fare un salto anche qui: http://www.happycactus.splinder.com/
Quando penso a New York, oltre ai bellissimi musei, mi viene in mente la cucina americana, la (non sempre) pessima e costosa (McDonalds e Subway esclusi) cucina americana. Nel nostro girare per la Grande Mela, spesso abbiamo mangiato i mitici hotdog dei baracchini per strada, ma ogni tanto ci siamo concessi il lusso di un pasto come si deve. Pazza Notte, il locale trendy, dove siamo stati serviti e riveriti come in ristorante di grido e dove il conto è stato "da" grido. Una margherita da ben 20 dollari. Avete letto giusto 20. Più l'immancabile Bud e la mancia (che, per chi ancora non lo sa, negli USA è obbligatoria). Eppure ora che i nostri giretti americani diventano ricordi sempre più lontani ho una forte nostalgia di New York e di quella costosissima pizza (che era pure buona). Se vi capita d'essere da quelle parti e siete i fortunati titolari di una American Express platinum magari tempestata di brillanti vi consiglio di andarci.

Domenica 20 maggio 2007, ore 21 circa.
La rock band veronese VICTORIA DREAMS si esibisce per la prima volta davanti ad una selezionata platea. Molti i pezzi inediti e 3 cover (Oasis e Nirvana).
BRAVI RAGAZZI così si fa! Bella musica, piccole sbavature ma dopo tutto "practice makes better".

Sabato mattina in ufficio a fronteggiare la "tempesta" o almeno a provarci, un lavoro enorme nato male e gestito peggio. La cosa poi che più mi allieta è che questo sforzo supplementare non è servito quasi a nulla. M'è arrivata pure la fatidica domanda: "E domani?". Domenica? Sì certo! Con piacere! Ma fatemi voi il piacere! Vi siete inventati un lavoro enorme, l'avete gestito alla cazzo e progettato tardivamente e ora che siete nella merda dovremmo farne le spese io e i colleghi del mio ufficio?! Qualcuno m'ha anche detto che potrei pur fare un sacrificio per il bene dell'azienda, i sacrifici li faccio solo se mi vedo riconoscere qualcosa... E la beneficenza la faccio a chi dico io. Con la gratitudine (che tra l'altro non c'è) non ci pago affitto e bollette! Sarò venale? Cosa dite? Ad ogni modo il "7° giorno si riposò" e penso di farlo anche io.
In questi giorni di tensione lavorativa, il sogno s'è fatto sempre più insistente. Il bisogno impellente di una pausa, di uno stacco dal casino dell'ufficio. Quasta spiaggia delle isole Fiji non credo sarà una delle nostre prossime mete ma rende l'idea della fuga e del vero riposo. Lo so che mi lamento sempre, ma la pausa del 1° Maggio è già un lontano ricordo, almeno la mia dolce metà è a un passo dalla meta attorno al 15 di giugno avrà finito è per un po' sarà libera dalle serate a preparare lezioni del giorno dopo o a preparare o correggere compiti in classe di latino, di greco, temi ecc. ecc. Io invece sono lontano dalla meta e più il tempo passa più mi rendo conto che per fare le ferie che mi servirebbero dovrei accendere un mutuo e prendermi un mese intero almeno, invece siamo un po' in bolletta e il massimo consecutivo di ferie che riesco ad avere sono 2 settimane... Che rabbia, che stress! Intanto sogno, quello non costa nulla.
Foto da: http://www.trekearth.com/gallery/Oceania/photo643001.htm
VEDI: http://m1stang.tripod.com/ http://m1stangsmc.com/